Vi è una parola che ricorre di frequente in cronache e commenti riguardo alla situazione della società odierna: la fiducia.Si dice: manca la fiducia, crolla la fiducia, ci vuole una iniezione di fiducia. Siamo abituati a considerare la fiducia come una variante tecnica o come uno dei tanti bizantinismi delle promesse.Ma questa crisi, che è crisi morale, culturale e economica ci interroga su domande non evitabili: ha senso avere ancora fiducia? Chi è davvero meritevole di fiducia? Dove si fonda la “vera” fiducia? Dove mettiamo la nostra fiducia?La crisi, con costi salatissimi, è servita ad aprirci gli occhi su dove ha portato la logica del guadagno immediato e effimero, talmente sovrabbondante da non essere nemmeno gustabile, le speculazioni sul comperare e vendere quello che non hai, un modello di sviluppo fondato sullo squilibrio. E questa è una logica su cui una parte consistente dell’umanità continua a giocarsi la propria esistenza con l’illusione che basti tenere duro, che passata la buriana poi tutto tornerà come prima. Ma è una prospettiva sulla quale poter fare affidamento? E allora? Lo sanno bene i cristiani che celebrano il Natale e la Pasqua di Cristo. Natale viene celebrato nel momento in cui la natura è apparentemente sconfitta dall’inverno e in cui la notte è al culmine, ma è anche l’inizio della rivincita della luce che rischiara le tenebre per illuminare il cammino. Il momento in cui si entra nellastoria della salvezza e Dio dimostra di aver fiducia nell’uomo da farsi lui stesso uomo. Ma soprattutto con la Pasqua, con la morte in Croce, Dio rivela la sua grandezza e la sua affidabilità, il suo essere degno di fiducia. Il Cristo, che muore sulla croce, sembra sconfitto e perdente, in realtà è il Risorto il vincitore anche della morte. Ricordiamo il Golia di fronte a Davide. Golia il guerriero, armato fi no ai denti, che confidava nella sua abilità, nella sua forza e capacità. Davide, pastorello che ha solo cinque pietre e una fi onda, che gli dice: “Tu vieni a me armato e forte; io vengo a te nel nome del Signore; la mia forza e la mia fiducia è in Dio”. Il vincitore sarà Dio: chi dimostrerà di avere fiducia in lui supererà le paure della vita.
- Home
- La parrocchia
- Foto lavori alla chiesa
- La storia della chiesa
- Viaggi parrocchiali
- Foglietto settimanale
- Oggi in Parrocchia
- Sante Messe settimana
- Giornale VOCE AMICA
- Anno catechistico 2011-12
- Scuola materna
- Consiglio Pastorale
- Forania "La Vallata"
- Un.Pastorale Vallata Est
- Monastero invisibile
- CARITAS IN VERITATE
- Pensieri per riflettere
- LIBRI
- Galleria fotografica
- Contatti
- Dove siamo



